Leadership. C’è una misura universale… ?

E’ un pomeriggio di dicembre, nel mio Coaching Space.
Atmosfera prenatalizia densa di attese, tra chiusure d’anno, cene di auguri, ma anche propositi e progetti per il nuovo ciclo annuale.
Di fronte a me c’è Stefano, manager di un dipartimento di sviluppo software: responsabilità tecniche complesse, 35 persone da “tenere insieme” e grosse sfide in termini di risultati attesi.

Tra i suoi progetti per il 2019 c’ è anche un percorso di Coaching per rafforzare la sua Leadership.

Stefano ha già letto alcuni miei scritti sugli approcci metodologici e le idee di fondo che ispirano il mio lavoro e, pur consapevole delle complessità insite nell’idea di Leadership che propongo, esprime una precisa richiesta:

…in attesa di iniziare il percorso di Coaching, cosa posso fare?… Non c’è un indicatore, un parametro universale che mi aiuti a “mettere la testa” sulla mia Leadership, così come è oggi?… Mi piacerebbe fare un’istantanea, una specie di snapshot su che tipo di Leader sono.

Santa impazienza!
Stefano sa già che la Leadership non può essere ricondotta a un singolo parametro universale. Sa che useremo avanzati strumenti per mettere a fuoco stili, punti di forza, zone di rischio della sua Leadership:
molto più di un’ istantanea.
Tuttavia, è ansioso di “metterci la testa” e determinato a portarsi via un filtro magico attraverso cui iniziare ad osservare la sua Leadership.

Avrei la tentazione di dire: abbi pazienza, ci lavoreremo insieme.
Ma prevale il mio desiderio di dare sempre una risposta a domande che sottendono slancio, interesse e voglia di attivarsi.

Inizio quindi a setacciare mentalmente qualche indicatore utile per una prima messa a fuoco del proprio modo di essere Leader.
Dopo una rapida riflessione, la mia scelta cade sull’ingaggio, su quella capacità di creare e tenere alto il livello di attivazione delle Persone.
In altre parole, la capacità di un Leader di portare le persone “sul pezzo” , di fare in modo che si sentano a proprio agio e possano generare idee, soluzioni, risultati.

Dopo aver chiarito che l’ingaggio, da solo, non è il parametro universale, ma un indicatore utile per iniziare a portare l’attenzione sulla propria Leadership, non resta che favorire la riflessione.
Ed ecco quindi una scala che riporta sei diversi livelli di ingaggio.
Sono livelli crescenti di coinvolgimento e attivazione delle Persone e dipendono dalla qualità della tua Leadership.  

Sei livelli di coinvolgimento e di cooperazione (S. Covey)

Trova 5 minuti di silenzio e di tempo. Rifletti sui livelli evidenziati nella mappa, e prova a rispondere a queste domande:

  1. Se pensi alle Persone del tuo Team, l’ago della bilancia pende più verso i primi tre scalini o svetta verso i tre livelli più alti?
  2. Se dovessi scegliere un preciso livello che rappresenta lo stato attuale di coinvolgimento dei tuoi collaboratori, su che livello li posizioneresti?
  3. Da cosa capisci che le persone sono posizionate su quello specifico livello?
  4. Che tipo di coinvolgimento ti serve per raggiungere i risultati che desideri?


Io mi auguro che questo veloce “lampo di leadership” sia per te illuminante e solleciti le tue intuizioni, oltre che le tue riflessioni.
A te auguro un 2019 pieno di soddisfazioni e successi per il tuo Lavoro !

Manuela

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