Un mondo V.U.C.A.

V.U.C.A. = volatile, incerto, complesso, ambiguo.
Questo è il modo in cui la US Army War College ha definito il contesto attuale, partendo dagli scenari di guerra.
Ma anche business e mercati sono diventati volatili, in preda a cambiamenti fuori controllo; hanno tratti ambigui e poco definiti; sono estremamente dinamici e soggetti all’influenza di molteplici fattori interdipendenti.

E’ molto probabile che, all’interno della tua Organizzazione, anche tu ti stia trovando ad affrontare innovazioni e scelte importanti per far fronte a questo flusso di complessità.
Avrai capito che, come Leader, ti servono nuove competenze, nuovi modi di affrontare i problemi e di interagire.

Seguendo questa premessa, la riflessione che ti propongo questo mese è una messa a terra di alcuni punti cardinali per la bussola della tua Leadership.
Spero che possano aiutarti a navigare meglio in questa complessità.

Questo scenario Vuca chiede capacità di creare ambienti altamente collaborativi, indispensabili per muoversi verso gli obiettivi comuni.

Per creare valore e rispondere alla volatilità occorre creare i presupposti per un confronto autentico e generativo all’interno dei Team.

Rifiuta la dialettica competitiva e scegli un dialogo più profondo e produttivo!

Vuca chiede mind-set dinamici, capaci di muoversi nel flusso del rinnovamento continuo e di apprendere costantemente nuovi modi di fare le cose.

Chiediti se ci sono schemi mentali del passato che rischiano di ostacolare progetti e obiettivi. Scoprili, mettili in discussione e proponi nuove prospettive!

Vuca porta al centro l’apprendimento continuo nei Team e a livello individuale, e non solo sul piano tecnico. E’ fondamentale apprendere anche sul piano della maestria personale: un’abilità che nasce dalla chiarezza di intenzione e di significato e che consente di fare cose molto difficili in modo molto semplice.

Lavora su di te, cerca le tue spinte profonde e cerca di capire come esprimerle nel tuo Lavoro. Questa comprensione rafforzerà la tua Leadership!

“La maggior parte delle organizzazioni non apprende. Il modo in cui esse sono progettate e gestite, il modo in cui sono strutturate le attività delle persone e il modo in cui siamo abituati a pensare e interagire, creano significativi ostacoli all’apprendimento”

Peter Senge, “La V Disciplina”

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